Le 8 regole d’oro nella gestione di una pagina Facebook.

Gestire una pagina Facebook ti fa entrare completamente nel mondo del prodotto o servizio: capisci che linguaggio parla il target di riferimento, come si esprime, che tipo di contenuti preferisce. Diventi un po’ anche tu fan della pagina: è allora che sei pronto per costruire un sito che non sia solo vetrina, ma il luogo ideale per approfondire, acquistare, iscriversi a cui approda chi già ha interagito con la pagina.

LE 8 REGOLE D’ORO NELLA GESTIONE DI UNA PAGINA FACEBOOK

  • GO VISUAL

Fotografie, post grafici, mini video etc… accompagnati da poche righe di testo sono il canale principale del racconto social del brand

  • MATERIALE ORIGINALE

Contenuti creati ad hoc ricorrendo il meno possibile a foto stock o trovate sul web.

  • POCO TESTO, MA (DAVVERO) BUONO

Anche se il testo non è il mezzo di comunicazione prevalente ha un’importanza fondamentale.Nel gestire la pagina Facebook capiamo quali sono le parole e il tono per comunicare al meglio l’attività.

  • QUINDI TROVA IL TUO LINGUAGGIO

Alcuni brand con una buona gestione social lanciano modi di dire ed hashtag così efficaci da essere poi ripresi da altri concorrenti. Ad esempio ultimamente su tantissime pagine di settori diversi viene usata l’espressione “di (…) ne abbiamo”. Quando comunichiamo con un linguaggio già sentito e non originale perdiamo l’occasione di trasmettere i nostri valori ed il nostro immaginario.

  • ASCOLTA

Per capire qual’è il linguaggio giusto da usare prova ad ascoltare i tuoi clienti. Osserva come si esprimono, quali paroleusano per definire il tuo brand, quali sono i loro interessi.

  • NARRAZIONE IN TERZA PERSONA

Sui social non è il brand o l’attività che dall’alto parla in prima persona ai clienti ma è un fan dell’attività stessa che condivide, conversa e parla a degli “amici” sul suo stesso livello.

  • COSTANZA

Non interrompere la tua storia a metà, si costante nella pubblicazione.

  • RACCONTARSI E NON RACCONTARSELA

Raccontare la tua filosofia e i tuoi prodotti, lasciando che sia il cliente a definire la tua azienda. Mai l’espressione “leader nel settore”, “azienda giovane e dinamica” etc.

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